martedì 18 dicembre 2012

Non offrirmi splendori - Zacharias Topelius (Finlandia, 1818 –1898)


Zacharias Topelius (1818 –1898) fu uno scrittore finlandese di lingua svedese, giornalista e professore di storia, che si interessò, insieme a Runeberg e Lonnrot, alla conservazione e alla diffusione del patrimonio culturale nazionale finlandese.  Nella Finlandia dell'Ottocento, bilingue e dominata dalla corrente nazionalistico-romantica, Topelius pubblicò raccolte di liriche romantiche, in versi armoniosi e duttili, forse i più musicali che siano mai stati scritti in lingua svedese.  Con “Racconti di un medico militare” (1853-1867), Topelius si pone sulla scia di Runeberg nell'intento di dare al popolo finlandese una tradizione storica. Molto note e diffuse sono le sue “Fiabe” (1847-1852) e le “Letture per bambini” (1865-1896). È l’autore del canto natalizio “Non offrirmi splendori” del 1887 (IV tomo della raccolta “Samlade skrifter”. È stato musicato da un Jean Sibelius trentenne nel 1895 (opus 1, nummer 4). Ci sono più di 100 dischi con interpretazioni di questo canto (per un esempio vedi youtube http://www.youtube.com/watch?v=YI3VAOxRQVg), che è fra le canzoni natalizie più popolari in Finlandia.

Non offrirmi splendori
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Non offrirmi splendori, oro, o magnificenza
nel tempo benedetto del Natale,
ma la gloria di Dio, la veglia degli angeli in cielo,
e pace sulla terra.
Dammi una festa che sia gradita
al Re che ho invitato come ospite.
Non offrirmi splendori, oro, o magnificenza,
ma la veglia degli angeli del cielo.

Dammi una casa nella patria dei miei avi,
un albero di Natale circondato dai bambini,
Una sera illuminata dalla parola del Signore
nel buio dell’inverno intorno.
Dammi un nido, una coscienza tranquilla,
dammi consolazione, speranza, fede.
Dammi una casa nella patria dei miei avi,
e la luce della parola del Signore.

Al potente ed all’umile, al ricco ed al povero
venga la santa pace del Natale.
Venga la gioia dei bimbi, possa riscaldarsi il cuore
nell’inverno del mondo.
Vieni, mio Signore,
tu solo eterno, vieni.
Al potente ed all’umile, al ricco ed al povero
possa riscaldarsi il cuore.

Giv mig ej glans
originale in svedese di Z.Topelius

Giv mig ej glans, ej guld, ej prakt 
i signad juletid.
Giv mig Guds ära, änglavakt
och över jorden frid.
Giv mig en fest, som gläder mest
den Konung jag har bett till gäst.
Giv mig ej glans, ej guld, ej prakt,
giv mig en änglavakt. 

Giv mig ett hem på fosterjord,
en gran med barn i ring.
En kväll i ljus med Herrens ord
och mörker däromkring.
Giv mig ett bo med samvetsro,
med glad förtröstan, hopp och tro.
Giv mig ett hem på fosterjord:
och ljus av Herrens ord.

Till hög, till låg, till rik, till arm
kom, helga julefrid. 
Kom barnaglad, kom hjärtevarm
i världens vintertid.
Du ende, som ej skiftar om,
min Herre och min Konung, kom.
Till hög, till låg, till rik,till arm
kom glad och hjärtevarm.