mercoledì 14 dicembre 2011

POESIE DAL NORD - LIBRO SECONDO

Cari lettori, il nuovo libro "Poesie dal Nord – libro secondo" è stato pubblicato questo mese. (P.Pollesello, ISBN 978-952-93-0050-1, Helsinki, 15€). È un’antologia di 28 liriche di 16 poeti finlandesi, finnosvedesi, svedesi, norvegesi e danesi tradotte in italiano ed accompagnate da brevi cenni biografici e bibliografici sugli autori. Alcuni testi sono molto popolari qui al Nord, altri meno noti; alcuni sono stati scritti più di 150 anni fa, altri sono di autori contemporanei. Tutti i testi sono praticamente sconosciuti in Italia. Mi auguro che anche questo secondo libro possa schiudere ai lettori porte su stanze di cui ignoravano l’esistenza. Spedisco volentieri una copia gratis in formato pdf ai primi 30 lettori che ne faranno richiesta. Ricordo anche che il primo libro "Poesie dal Nord" (P.Pollesello, ISBN 978-952-92-4346-4, Helsinki, 15€), pubblicato nel Settembre 2008, conteneva 34 liriche di 21 autori finlandesi, finnosvedesi, svedesi, norvegesi e danesi. Le copie stampate di questo primo libro sono da tempo esaurite, ma il formato pdf è ancora ottenibile.

domenica 4 dicembre 2011

Il nuotare - Tomas Tranströmer (Svezia, 1931- )

Tomas Tranströmer è uno scrittore, poeta e traduttore svedese molto conosciuto e apprezzato in patria, vincitore di vari premi letterari. Nel 2011 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: "...perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide, ha offerto un nuovo accesso alla realtà". ”Il nuotare” / “Att simma”, è una delle quattro poesie pubblicate nel 1948 a Stoccolma su “Loke - Organ för Södermalms Högre allmänna läroverk med omnejd”. Il 1948 fu l’anno del debutto del poeta e “Att simma” è una delle prime liriche pubblicate da un Tranströmer non ancora maggiorenne.

Il nuotare
traduzione in italiano di Piero Pollesello

se si vuol nuotare
l’acqua dev’essere viva,
dev’essere in fuga,
con i ciottoli in bocca

chi nuota
e lascia che l’acqua giochi con quello strumento ch’è il suo corpo,
è un’áncora morbida
fra la corrente,
un tiro di dadi,
leggera luce di una fiaccola,
solo, come un soldato annegato

il nuotatore brucia lentamente

è un’esca
per il pontile affamato
se c’è qualche pontile,
crea inquietudine
se c’è qualche spiaggia,
ma, lui, scavalca lentamente montagne infinite
con il fuoco nei polmoni.

Att simma
originale in svedese (con permesso)

om man skall simma
måste vattnet vara levande
måste vattnet vara på flykt
med kiselstenar i munnen

han som simmar
som låter vattnet spela på sin huds instrument
är ett mjukt ankare
bland strömmar
en tärning
ljus som en fackla
ensam som en drunknad soldat

den simmande brinner sakta

han är lockbete
för den hungriga bryggan
om det finns någon brygga
han skapar oro
om det finns någon strand
men själv går han lugn över gränslösa berg
med eld i lungorna