martedì 12 febbraio 2008

Preghiera - Vilhelm Ekelund (Svezia, 1880-1949)

Il poeta, narratore e aforista svedese Vilhelm Ekelund (nato a Stehag nel 14 ottobre 1880 nello Skåne e morto il 3 settembre 1949) fece parte, come il suo maestro Ola Hansson, dei simbolisti. Il suo particolare contributo è l'aver cercato di rappresentare l'essere uomo, con Nietzsche come fonte d'ispirazione. Ekelund può essere considerato all'altezza di poeti quali Paul Valéry e Paul Celan. Per una breve biografia (in svedese) e per la completa bibliografia vedi http://sv.wikipedia.org/wiki/Vilhelm_Ekelund

Preghiera
(traduzione in italiano di Piero Pollesello)

Come il mare sotto la brezza di luglio
così fresco ed inebriante è il tuo corpo.
Neve e rose.

Rugiada nel bosco a maggio,
i ciliegi selvatici presso la fonte
non profumano così soavemente
come la tua bocca.

O tu gloria abbagliante,
guarda, guarda la polvere su cui cammini,
lo schiavo che implora
balbettando
i tuoi baci

Tillbedjan
(originale in svedese di Vilhelm Ekelund)

Som havet i julis solbris
så sval och så berusande frisk är din kropp.
Snö och rosor.

Dagg i majskog,
häggarna vid källan ej så ljuvligt dofta
som din doftande mun.

Bländande prakt av människa
- se stoftet, stoftet, där du träder,
kysser tillbedjande,
stammande,
slaven.