lunedì 24 settembre 2007

Signore, proteggici dalla guerra (Kanteletar) - Elias Lönnrot (Finlandia, 1802-1884)

Vedi post precedenti per delle note biografiche e bibliografiche sul Kanteletar e sull'autore. La lirica "Varjele Jumala soasta" (Signore, proteggici dalla guerra ; Kanteletar II:324) non era compresa in quelle tradotte da Renzo Porceddu nel suo libro "Kanteletar: raccolta di liriche popolari finniche" (Turku, 1992). Leggendo questi versi ricordiamo come i Finlandesi fossero per secoli parte integrante degli eserciti del regno di Svezia. Ancora adesso in Germania le mamme usano nelle favole la figura spaventosa de "die Hakkapelliten" ... parola tratta dal grido di battaglia finlandese "Hakka päälle" [tipo: "dagli addosso"] famoso nella guerra dei trent'anni. Una famosa marcetta militare in Germania è la "Finnishe Ritterei" [Marcia della Cavalleria Finlandese].

Signore, proteggici dalla guerra (dal Kanteletar II:324)
Traduzione in Italiano di Piero Pollesello

Salvaci, Dio onnipotente,
proteggici, buon Dio
dagli zoccoli dei puledri in battaglia,
dai ferri dei cavalli da guerra.

Salvaci, Dio onnipotente,
proteggici, buon Dio
dal pericolo della spada splendente
dal colpo della dura lama,
dalla bocca del grande cannone
dal fuoco della bombarda.

Salvaci, Dio onnipotente,
proteggici, buon Dio
dai grandi campi di battaglia,
dalle carneficine,
dai colpi delle pallottole
dove il piombo abbatte l’uomo,
dove la testa viene mozzata
e la gola tagliata,
dove i capelli vengono recisi
e la bella chioma non serve più!

Varjele Jumala soasta (Kanteletar II:324, pars)
Originale in finlandese riportato da E.Lönnrot

Varjele vakainen luoja,
Kaitse kaunoinen Jumala,
Kavioista vainovarsain,
Sorkista sotahevosten!

Varjele vakainen luoja,
Kaitse kaunoinen Jumala,
Rauan valkian varasta,
Terän tuiman tutkamesta,
Tykin suuren suun e'estä,
Rautakirnujen kiasta!

Varjele vakainen luoja,
Kaitse kaunoinen Jumala,
Suurilta sotakeoilta,
Uron tappotanterilta,
Jossa lyiy miestä lyöpi,
Tinapalli paiskoavi;
Jossa pää pahoin menevi,
Sekä kaula katkiavi,
Hivus hieno lankiavi,
Tukka turhi'in tulevi!

sabato 1 settembre 2007

dal Kanteletar - Elias Lönnrot (Finlandia, 1802-1884)

Vedi post precedente per delle note biografiche e bibliografiche sul Kanteletar e sull'autore. La lirica "Sortunut ääni" (Voce rotta; Kanteletar I:57) non era compresa in quelle tradotte da Renzo Porceddu nel suo libro "Kanteletar: raccolta di liriche popolari finniche" (Turku, 1992).

Voce rotta - dalla raccolta Kanteletar (I:57, 1840)
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Che cosa ha rotto la grande voce,
la voce grande e bella?
La meravigliosa voce non è più
quella che fluiva come un fiume,
scrosciava come un torrente,
gorgogliava come una sorgente.

La tristezza ha rotto la grande voce,
la voce grande e bella!
La splendida voce si è arrochita
ed ora non fluisce più come un fiume
non scroscia come un torrente,
nè gorgoglia più come una sorgente.

Sortunut ääni* - Kanteletar I:57 (1840)
originale raccolto da Elias Lönnrot

Mikä sorti äänen suuren,
äänen suuren ja sorian,
äänen kaunihin kaotti,
jok'ennen jokena juoksi,
vesivirtana vilasi,
lammikkona lailatteli?

Suru sorti äänen suuren,
äänen suuren ja sorian,
äänen armahan alenti,
jott'ei nyt jokena juoksee,
vesivirtana vilaja
lammikkona lailattele.

*Il testo è stato musicato da Jean Sibelius (1865-1957) in "Sortunut ääni" , op. 18 no. 1 (1898) per coro maschile.

Kanteletar - raccolta di traduzioni di Renzo Porceddu

Nel 1992 Benito Casagrande di Turku stampava e dedicava a sua moglie Irma una raccolta di traduzioni di liriche popolari finniche dal Kanteletar di Elias Lönnrot. Il libro (ISBN 951-96493-01, 238 pagine di traduzioni di Renzo Porceddu con commenti di Lauri Lindgren e Luigi de Anna, con splendide illustrazioni tratte da olii di Akseli Gallen-Kallela del periodo 1884-1916) è stato stampato in 1000 copie e si trova(va) in vendita alla Akademiska Bokhandel (https://www.akateeminenkirjakauppa.fi) di Helsinki.

Kanteletar (1840), con il più conosciuto Kalevala, è una delle raccolte di versi popolari composte da Elias Lönnrot (per una biografia e bibliografia in italiano vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Elias_L%C3%B6nnrot), un medico finlandese che si scoprì etnologo e percorse in lunghi viaggi intere regioni della Finlandia (e della Karelia oggi russa) per ascoltare i bardi locali tramandarsi oralmente le liriche e le epopee popolari accompagnati dal Kantele, strumento a corda locale.

Il Kanteletar ha una componente "femminile" più marcata che nell'epico Kalevala: abbiamo però anche canti di nozze e di pastori, fanciulli e danze per ragazze, allegria e scherzo. Le traduzioni di Renzo Porceddu sono esemplari e gradevolissime a leggersi, ma purtroppo non coprono l'intera opera con i suoi 652 testi.